Mi trovo per la prima volta a dover scrivere qualche riga sulla mia vita.
Che dire? Un conto è scrivere un romanzo, un altro è introdurre te stessa con poche ma efficaci parole. E io a parlare di me non sono poi così brava.
Cosa ti piacerebbe sapere di me? si, vorrei proprio rivelgermi a te, che ora stai leggendomi forse per capire se questo libro può interessarti, forse per far passare il tempo mentre sei in libreria e fuori piove e tu non hai l’ombrello, forse perchè te l’hanno regalato e tanto vale cominciare a leggere.
Sono nata nel 1975, vivo e lavoro a Verona. Ti può interessare questo? Forse non molto, quanto meno a me, se fossi in te, non interesserebbe.
Sai che dipingo? Amo i colori, in particolare quelli ad olio, amo il loro odore, amo stenderli sulla tela e lasciarmi trasportare dalle emozioni e lasciare che siano loro a comporre il disegno. Alla fine il risultato non è proprio quello che avevo pensato in origine però è sempre pieno di passione: fare dell’Arte equivale a dar vita alle cose inanimate. Non è una frase stupenda? Non è come essere un pò, senza voler cadere nel blasfemo... demiurghi? Hai creato qualcosa che prima non esisteva, l’hai presa dalla tua anima e l’hai incollata nel mondo.
La stessa cosa è accaduta con questo libro. Ho lasciato intrecciarsi emozioni e i pensieri per poi tradurli in parole.
Il risultato è stato la creazione di una dimensione parallela, anzi di più realtà interpretate sempre in modo diverso a seconda del punto di vista di chi sta guardando, ascoltando vivendo. Ho usato personaggi che esistono nella mia testa, e nella tua probabilmente, fin dalla nascita, solo che li ho un pò... stravolti, umanizzati la dove erano troppo divini, ed esaltati la dove erano troppo umani. Grandi personalità comunque, che meritano di essere lette e vissute anche da te.
Ti lascio proseguire con la lettura quindi, se lo vorrai. Altrimenti, posa pure questo libro in attesa che qualcuno lo prenda in mano di nuovo, e guarda fuori, sono sicura che ha smesso di piovere. |